Il Governo Italiano e la Commissione dell’Unione Europea puntano a distruggere tutti i prodotti tipici europei e italiani.
La pubblicazione nella G. U. n. 136 del 13 giugno 2023 della legge n. 68 del 2023, di conversione in legge (con modifiche) del decreto legge n. 39 del 2023 (c. d. “decreto siccità”) è una catastrofe per tutti ed avviene in palese contrasto con le indicazioni della Corte di Giustizia Europea.
Infatti l’art. 9bis (introdotto nel decreto legge dal Parlamento, con l’avallo del Governo) permette la coltivazione, in campo aperto, ai fini sperimentali e scientifici, dei vegetali ottenuti tramite nuove tecniche di mutagenesi, denominati NBT, NGT e/o TEA, previa autorizzazione di organi centrali.
Nuovi NBT, NGT e/o TEA, parificati agli OGM (come tali soggetti alla stessa disciplina) dalle sentenze, vincolanti, della Corte di Giustizia del 25 luglio 2018, causa C-528/16, e 7 febbraio 2023, causa C-688/21, perché privi di quella “lunga tradizione di sicurezza fitosanitaria ed ambientale” richiesta dalla Direttiva 2001/18/CE che regola gli OGM.
Tra questi vegetali nuovi ottenuti tramite mutagenesi, da assimilare agli OGM, la Corte di Giustizia UE, cit., annovera anche il riso Clearfield che dal 2006 l’Italia ha considerato vegetale convenzionale, iscrivibile (e iscritto) nel Registro delle Varietà Nazionali e, dunque, coltivabile liberamente senza autorizzazione alcuna.
Nel concreto, tuttavia, questo riso Clearfield si è comportato come un OGM (dando ragione alle richiamate sentenze della Corte di Giustizia UE), trasferendo sistematicamente la sua resistenza agli erbicidi alle erbe infestanti che si volevano (e si vogliono) eliminare (riso crodo e giavoni), provocando, infine, la distruzione della biomassa presente nei terreni e della loro fertilità che sopravvive solo ricorrendo costantemente ai fertilizzanti chimici.
Secondo European Consumers sembra che la Commissione Europea abbia predisposto un testo di regolamento con cui si dichiarano equivalenti ai vegetali convenzionali gran parte dei vegetali NBT, NGT e/o TEA, che la Corte di Giustizia UE ha invece già valutato e considerato assimilabili agli OGM.
Per la Commissione, dunque, a nulla valgono queste sentenze, né a nulla vale la volontà dei cittadini comunitari che, nella quasi totalità, rifiutano simili prodotti (cfr. Appello alle Regioni e alle Province autonome perché facciano valere davanti alla Corte Costituzionale l’illegittimità dell’art. 9bis della legge n. 68 del 2023 che, di fatto, sdogana la coltivazione degli OGM e simili in campo aperto, aprendo la strada alla scomparsa dei vegetali convenzionali e biologici. – European Consumers ).
Studi aggiornati confermano le tesi di cui sopra in merito alla pericolosità del crinale intrapreso: negli Stati Uniti (USA) si è registrato un enorme aumento dell’incidenza e della prevalenza delle malattie croniche negli ultimi 20 anni. Un aumento simile è stato registrato a livello globale. L’erbicida glifosato è stato introdotto nel 1974 e il suo uso sta accelerando con l’avvento delle colture geneticamente modificate (GE) tolleranti agli erbicidi. È sempre più evidente che il glifosato interferisce con molti processi metabolici nelle piante e negli animali e sono stati rilevati residui di glifosato in entrambi. Il glifosato altera il sistema endocrino e l’equilibrio dei batteri intestinali, danneggia il DNA ed è un motore di mutazioni che portano al cancro. Nel presente studio sono stati ricercati nei database governativi statunitensi i dati relativi alle colture GE, i dati relativi all’applicazione del glifosato e i dati epidemiologici sulle malattie. Sono state quindi eseguite analisi di correlazione su un totale di 22 malattie in queste serie temporali di dati. I coefficienti di correlazione di Pearson sono altamente significativi (<10-5) tra le applicazioni di glifosato e l’ipertensione (R=0,923), l’ictus (R=0,925), la prevalenza del diabete (R=0,971), l’incidenza del diabete (R=0,935), l’obesità (R=0,962), i disturbi del metabolismo delle lipoproteine (R=0,973), l’Alzheimer (R=0,917), la demenza senile (R=0,994), il Parkinson (R=0,875), la sclerosi multipla (R=0,828), l’autismo (R=0,989), le malattie infiammatorie intestinali (R=0,989), le infezioni intestinali (R=0,928). 875), malattia renale allo stadio terminale (R=0,975), malattia renale acuta (R=0,975). 975), insufficienza renale acuta (R=0,978), tumori della tiroide (R=0,988), del fegato (R=0,960), della vescica (R=0,981), del pancreas (R=0,918), del rene (R=0,973) e leucemia mieloide (R=0,878). I coefficienti di correlazione di Pearson sono altamente significativi (<10-4) tra la percentuale di mais e soia GE piantati negli Stati Uniti e l’ipertensione (R=0,961), l’ictus (R=0,983), la prevalenza del diabete (R=0,983), l’incidenza del diabete (R=0,955), l’obesità (R=0,962), i disturbi del metabolismo delle lipoproteine (R=0,955), l’Alzheimer (R=0,955). La significatività e la forza delle correlazioni dimostrano che gli effetti del glifosato e delle colture GE sulla salute umana dovrebbero essere ulteriormente studiati. (cfr. Abstract Tratto da: Genetically engineered crops, glyphosate and the deterioration of health in the United States of America. (cabdirect.org)
Dunque, se la popolazione vuole continuare a mangiare pizza e spaghetti genuini o qualsiasi altro prodotto tipico dell’intera filiera agricola nazionale, compresi ortaggi, alberi da frutto e viti per il vino deve attivarsi. La contaminazione anche dei semi antichi e delle specie selvatiche sarà irreversibile. Ci si deve attivare subito in massa per chiedere e scrivere all’Agenzia della sicurezza alimentare europea, che ha sede a Parma in Italia, un intervento immediato per bloccare questa catastrofe che non consentirà più né di mangiare bene né di vivere a nessuno; compresi i paesi vicini che verranno contagiati dai prodotti in questione che non conoscono confini. Ogni persona deve agire perchè ognuno può cambiare le cose ed evitare questa disastrosa scelta politica.





CASPITA NON PENSIAMO SIA ARRIVATO IL MOMENTO DI DIRE TUTTI NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!
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cosa possiamo fare nel piccolo per poter evitare questa catastrofe?
mandare delle email di protesta? abbiamo degli indirizzi di riferimento?
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