E’ di oggi la notizia che il candidato favorito alle elezioni americane del 2024, Robert Kennedy jr., sia stato sottoposto alla censura da parte di un famoso social network che evito di nominare e che l’altro concorrente social gli abbia offerto di poter cinguettare.
L’invasività dell’assalto alla libertà di espressione e di parola è evidente ma non tutti si rendono conto di quanto i nostri diritti inviolabili siano sotto attacco in tutte le società occidentali da tre anni a questa parte.
E’ difficile ormai chiamare “democrazie” dei sistemi che preservano le loro oligarchie al potere alterando i processi elettorali e ed il consenso con il controllo delle verità (fact checking) come le peggiori autocrazie che dicono di voler osteggiare.
L’avanzata indisturbata dei portatori d’interesse privato (stakeholders), quali sono i controllori della verità, che in ogni paese sono stati costituiti e ricevono finanziamenti dalle lobby economico-finanziarie e dello stato profondo, ormai ha alterato pesantemente i giochi ed i voti: il processo elettorale è falsato dall’oscuramento degli avversari che queste piattaforme ostentano come “garanzia democratica”, camuffando le loro violazioni dei diritti di parola e di espressione che una volta erano definiti “inviolabili”, come controllo veloce della verità (fact checking).
L’inquietante prassi di vestire il male con il bene inganna la popolazione che con astuzia viene educata a prendere per vere le creazioni dei portatori d’interesse al potere e ad accettare come valoriale quella censura propria delle ideologie totalitarie.
Nel caso delle elezioni americane 2024 dove ora si demonizza Kennedy perchè può sbaraccare queste ideologia mortifere e pestifere e prima, con l’indecorosa eliminazione di Trump dai social media più famosi, in mano agli avversari politici ed economici, si è istituzionalizzato il totalitarismo di cancellare (bannare) l’opposizione.
Il salto di qualità totalitario è avvenuto nei paesi occidentali con la pandemia, utilizzata come ariete per distruggere ogni diritto di critica o di opinione contraria alla vulgata dominante del momento decisa dai portatori d’interesse più forti economicamente.
Un consesso di criminali, basato in una nazione europea che aveva fatto della democrazia e neutralità la sua caratteristica, è diventato così potente da attirare tutti i politici occidentali e non, ansiosi di partecipare al banchetto della distruzione della libertà.
Il paradosso è che questa verità di Stato, qualificata dai censori e divenuta così intangibile, ostacola la circolazione delle idee e della scienza, manifestando una nuova realtà di oscurantismo e persecuzioni degne della peggiore inquisizione dogmatica.
Quindi la nuova frontiera della tutela delle libertà civili non può che passare da chi viene bannato in ossequio ai dogmi del potere economico e nell’avversare chi come i capò dei gulag e dei campi di sterminio del 900 si proclama fact checker controllore della verità come la Ghepeù o gli SS o i contemporanei fautori delle verità ufficiali.
La nuova frontiera da percorrere oggi non è nello spazio come per John Kennedy ma sulla terra e la stretta di mano di Robert Kennedy jr. a Berna, nel novembre 2021, la ricordo come una luce di libertà.




